Ambiente

Il Turkmenistan occupa il territorio compreso tra il mar Caspio, ad ovest, e il fiume Amu Dayra, ad est. I confini sono delimitati dal Kazakhstan e dall’Uzbekistan a nord, dall’Afghanistan a sud-est e dall’Iran a sud. Il paese occupa una superficie di 488.100 km2 ed è la seconda più grande ex repubblica sovietica dell’Asia centrale. Il deserto del Karakum (letteralmente “sabbie nere”) è uno dei deserti più estesi al mondo ed è contornato, a sud, dalla catena Kopet Dag (letteralmente “molte montagne”). Nel deserto del Karakum si può ammirare la cosiddetta porta dell’inferno, una cavità artificiale causata da un incidente verificatosi nel 1971. Un gruppo di scienziati aveva installato una piattaforma di perforazione alla ricerca di petrolio, ma il terreno sprofondò e si aprì una voragine piena di gas naturali, che fu incendiata per evitare fughe di gas pericolose, nella convinzione che il fuoco consumasse il gas nel giro di qualche giorno, ma le fiamme bruciano ancora oggi. La fauna è costituita da leopardi e porcospini, che popolano le colline inaridite,e la gazzella gozzuta, i citelli,i gufi, i ratti della sabbia, i topi delle piramidi e il varano grigio o “coccodrillo della sabbia”, che vivono nel deserto.
Il Turkmenistan è popolato da varie specie di serpenti velenosi, tra i quali vipere e cobra, anche se la loro stagione è limitata ai mesi di aprile e maggio. La specie più popolare è l’akhal-teke, un cavallo dalle sfumature dorate considerato l’antenato degli attuali purosangue, mentre i dromedari sono i più diffusi ed è possibile vederli vagabondare nel deserto o nelle città.