Storia

I primi insediamenti nel territorio turkmeno risalgono al periodo che va dal 7000 al 5000 a.C. Dal quel periodo si successero diverse dinastie e diversi comandanti, quali gli Achimenidi, Alessandro Magno ed i Parti. Durante quest’ultima dinastia la loro capitale fu stabilita a Nisa e il Turkmenistan divenne una tappa importante sulla Via della Seta.
Durante il VII secolo il territorio fu conquistato dagli arabi che diffusero la religione islamica. Dal XI secolo, anno di decadenza del dominio arabo, all’XI secolo al regione fu controllata d aalcune dinastie locali. Il susseguirsi di diversi imperi, portò il territorio dell’attuale Turkmenistan, nel corso del XIII secolo, sotto la guida di Gengis Khan. I mongoli dominarono per 150 anni l’area, che successivamente passò nelle mani di Tamerlano. Dopo varie sottomissioni e conquiste, nel XIX secolo la Russia conquistò il territorio e ne assunse il pieno controllo tra il 1865 e il 1885, con la creazione di un’amministrazione speciale per il Turkestan. A seguito della Rivoluzione russa del 1917, il Turkmenistan divenne la Repubblica Socialista Sovietica Turkmena nel 1924.
Il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991 portò il Turkmenistan all’indipendenza. Dal 1991 al 2006, anno della sua morte, Nyyazow fu il capo dello stato turkmeno ed il culto della sua personalità invase tutto il territorio. Nyyazow ha assunto anche il titolo di Turkmenbashi, letteralmente Signore di tutti i Turkmeni. Nel 2007 si sono svolte le prime elezioni non a candidato unico che hanno visto la vittoria dell’ex dentista Gurbanguly Berdymukhamedov.